Ex-asilo di Via Martinetti: quale futuro?

Ex-asilo di Via Martinetti: quale futuro?

In Via Martinetti, vicino alla scuola media e al parchetto pubblico, c’era fino ad alcuni mesi fa un vecchio asilo, precedentemente biblioteca, ormai in disuso da alcuni anni.
Viste le pessime condizioni della struttura e i disagi che arrecava al contesto residenziale circostante, avevo insistito perché fosse abbattuto, come peraltro già deciso dal Comune di Milano in quanto non più riqualificabile.
Nel testo della mia richiesta avevo però anche già auspicato ad un ripensamento del futuro di quest’area che vedesse il coinvolgimento dei cittadini interessati, della scuola media adiacente e dell’allora Consiglio di Zona 7, oggi Municipio 7.

Oggi finalmente la struttura è stata abbattuta e diventa quindi fondamentale ragionare su cosa fare di quell’area; in particolare un gruppo di cittadini (attivi anche su Facebook a questa pagina) si è interessato al tema avanzando alcune proposte. Così recentemente si è anche tenuto un incontro pubblico alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano, del Presidente di Municipio 7 e di alcuni consiglieri del Municipio, sia di maggioranza sia di minoranza, tra cui, naturalmente, io. Credo sia infatti fuori dubbio che il futuro dell’area, a cui si era precedentemente interessata una maggioranza politica diversa da quella attuale, debba essere una priorità di tutti, al di là delle singole appartenenze politiche.

Nel corso dell’incontro pubblico l’Assessore Gabriele Rabaiotti ha informato i presenti sulle ultime informazioni riguardanti l’area, che riassumo brevemente.

  •  Il cantiere per la demolizione dell’asilo è terminato, ma nel terreno risultano dei valori di inquinamento che non ne consentono l’immediato riutilizzo, motivo per cui quello spazio è interdetto al pubblico; si tratta probabilmente di elementi già presenti in precedenza nel terreno, che però le nuove normative in materia oggigiorno non ritengono adatti ad un utilizzo pubblico dello spazio. Non si tratta comunque di amianto, che era presente nella struttura, ma che è stato rimosso con la demolizione.
  • Sono necessarie ulteriori analisi del terreno. Il Comune dovrebbe effettuarle nei prossimi 6 mesi, per un costo di circa 35.000 Euro, consentendo così di stimare con precisione i costi per la successiva bonifica dell’area.
  • Per maggior chiarezza sono state fatte dall’Assessorato alcune ipotesi sul futuro dell’area con i relativi preventivi indicativi, riassunte anche in queste slide. In estrema sintesi:
    1. Verde non attrezzato con giochi per bambini (costo di bonifica 2,5 milioni + 140.000 € di sistemazione a verde)
    2. Verde con giochi per bambini e campetto da gioco scoperto (2,5 milioni di bonifica + 140.000 € di sistemazione a verde +100.000 € di campetto)
    3. Parcheggio pubblico (costo di bonifica 800.000 € + 180.000 € di realizzazione parcheggio). In quest’ultima opzione le bonifiche costeranno meno perché l’area sarebbe pavimentata per intero e quindi la normativa prevede bonifiche meno costose di quelle previste per un utilizzo come verde a fruizione pubblica.
  • Sulle tempistiche purtroppo le notizie non sono molto buone. Infatti, la necessità di nuove analisi del terreno, le successive bonifiche del caso, la progettazione dell’utilizzo futuro dell’area, la pubblicazione del bando per la realizzazione e poi la sua concretizzazione, con ovviamente la necessità di identificare risorse economiche per le coperture di tutti questi interventi, portano a pensare che l’area prima di due-tre anni non vedrà grandi cambiamenti (salvo come si diceva poco sopra procedere comunque nel corso dei prossimi mesi alle precise analisi del suolo).
    E’ importante segnalare, però, che l’Assessore ha comunicato che l’attuale spazio, anche se chiuso al pubblico, sarà mantenuto in uno stato di cura con operazioni di pulizia e sfalcio del verde circa una volta al mese. Nel corso dell’incontro è stata inoltre avanzata la richiesta che l’area sia maggiormente illuminata e presidiato da telecamere.
    Rispetto alle tempistiche l’Assessore ha inoltre aggiunto che queste potrebbero accorciarsi qualora si trovasse un diverso iter per la riqualificazione dell’area, ad esempio un accordo/una concessione ad un privato che realizzi il bene di utilità pubblica definito insieme, a cui si aggiungerebbe qualche servizio e spazio che possa permettere al privato di rientrare dell’investimento. Per essere più precisi non si tratterebbe comunque mai, ad esempio, di una vendita dell’area ad un privato per edilizia residenziale.

I cittadini hanno successivamente illustrato alcune proposte e idee per il recupero dell’area: c’è chi ha suggerito un’area sportiva attrezzata, chi una biblioteca, chi uno spazio auditorium per eventi culturali e al servizio anche della scuola media adiacente, chi un allargamento del parchetto retrostante già esistente e tanto altro ancora. Sicuramente è emersa fortemente la contrarietà alla realizzazione di un parcheggio al posto dell’attuale area verde.
Ritengo positivo che tutte le proposte fatte possano essere tutte in qualche modo riconducibili ad una soluzione che sia assolutamente flessibile e che risponda a molte delle esigenze emerse, così da avere vantaggi per tutta la collettività. Un luogo ben progettato, infatti, potrebbe essere usato la mattina come luogo di ritrovo per gli anziani, e contemporaneamente, per le attività della scuola, mentre il pomeriggio si potrebbero svolgere corsi dedicati ai ragazzi, seguite da attività sportive nelle ore serali.
E ripensando tutto quel comparto nel suo insieme (quindi riprogettando anche il parchetto esistente) si potrebbe prevedere anche uno spazio verde a fruizione pubblica più ampio e più controllato.

Personalmente penso che il Municipio 7, quale prima istituzione vicina ai cittadini, debba portarsi avanti avviando presto un percorso di progettazione condivisa di questo luogo al servizio della zona: organizzando incontri di Commissione in quartiere e in Municipio, ascoltando meglio le proposte dei cittadini e delle realtà esistenti, e coinvolgendo anche i tecnici del Comune, si potrebbe davvero arrivare ad una soluzione forte e condivisa e che potrebbe, forse, velocizzare i tempi di realizzazione della stessa. Le commissioni consiliari penso infatti siano la sede più adatta per affrontare un tema come questo; purtroppo mi spiace constatare che su questo argomento ad oggi non siano state ancora convocate nonostante i cittadini si siano rivolti al nuovo Municipio già dallo scorso Febbraio.

Nel corso della riunione è emersa, inoltre, la questione della cura e della manutenzione del parchetto esistente sul quale, nonostante una prima perplessità del Presidente di Municipio, si è convenuto di mettere in atto interventi nel breve periodo quali:

  • Realizzazione di una fontanella oggi mancante;
  • Sistemazione della recinzione, parecchio ammalorata;
  • Manutenzione dei marciapiedi della via che presentano pericolosi avvallamenti e sconnessioni superficiali;
  • Potenziamento dell’illuminazione e del sistema di videosorveglianza sia per il parchetto sia per l’area dell’ex-asilo;
  • Garanzia di una costante e frequente pulizia, visto il cattivo utilizzo che spesso viene fatto del parchetto e della numerosa presenza di bambini tutti i giorni.

Su questi punti e sulla progettazione del futuro dell’area spero che la giunta di Municipio si sia già attivata, o lo faccia al più presto, mettendo in atto i percorsi necessari alla loro concretizzazione. Mi auguro quindi inoltre che la giunta coinvolga presto anche le commissioni competenti del Municipio, e quindi di tutti i consiglieri interessati, di maggioranza e minoranza, che ad oggi non sono stati ancora ufficialmente coinvolti, mentre potrebbero essere un valore aggiunto.

Personalmente continuerò comunque a seguire il tema e, se coinvolto, non mancherò di dare il mio contributo nel ripensare l’area e fare in modo che si riqualifichi al più presto!

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